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Lampo, cane viaggiatore

Paola Segurini avatar Lunedì 13 Novembre 2006, 21:37 in Oltre le vibrisse di Paola Segurini

IMGP1644.JPG

Alla stazione di Campiglia, discesa obbligatoria per recarsi a Piombino e all'Isola d'Elba, c'è un piccolo monumento che ritrae un cane, zampa destra protesa, con accanto un berretto d'ordinanza da ferroviere. E' Lampo, il cane viaggiatore. In un luogo di gatti, c'è posto anche per lui.

Elvio Barlettani, il suo amico umano-ferroviere, nel 1962 scrisse un libro, ristampato nel 2002, sulla vita del quattrozampe traveller.
La storia  inizia con un'adozione, come tante, agosto 1953. Lampo trova casa grazie alla figlia di Barlettani, Virna. Per una notte... non di più. Ma l'indomani Lampo è ancora là, nell'ufficio della stazioncina. "Da quel giorno divenne la mia ombra - ha scritto Barlettani - e visto che era comparso all'improvviso, come un lampo, lo chiamammo così con gli altri ferrovieri". Lampo inizia a frequentare i vagoni passeggeri, quelli ristorante, è del tutto indipendente, sicuro di sé, fa su e giù dai convogli da stazione a stazione. Per tornare sempre a Campiglia. Nel timore di una fuga temporanea, una volta parte anche un ordine di servizio a tutte le fermate fra Grosseto e Civitavecchia:"Chi vedesse Lampo, fermarlo e spedirlo alla stazione di Campiglia con il primo treno utile". Un settimanale americano gli dedica la copertina: così arriva una scatola di biscotti per lui da Buffalo, Usa, via aerea...
La sera del 22 luglio 1961, il capomanovra di Campiglia, in lacrime, comunica a Barlettani che Lampo è stato investito.

Lo seppelliscono ai piedi dell'acacia della stazioncina, in un giardinetto tranquillo.  Ma il cane campeggia, ben tronfio nelle foto d'epoca, anche sulla parete della sala d'attesa.

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48
48 commenti
48
09 Apr 2012
alle 16:22

momolina (Yumi Miyairi)

Cara Paola,

io mi chiamo Yumi Miyairi (giapponese,femmina)ed e la prima volta che ti scrivo. Anch'io, mi piace Lampo moltissimo, sono andata alla stazione Campiglia Marittima per vedere la statua di Lampo, e poi Piombino per Sigra.Mirna Barlettani   da Tokyo Giappone, agosto 1994.

 ♥Il mio sito di Lampo♥

-la mia viaggio di 1994

http://ameblo.jp/ciaolamponavi/entry-11210886325.html

-da Sig.Barlettani

http://ameblo.jp/ciaolamponavi/entry-11198957513.html

-altro

http://ameblo.jp/ciaolamponavi/entry-11197698456.html

      Tanti cari saluti      ciao,  

              momolina(Yumi Miyairi)

47
31 Mar 2011
alle 20:13

Judith

noi a scuola stiamo leggendo il libro!!

non mi ha mai commosso cosi tanto un libro!!! Lampo sei il migliore!!

46
08 Mar 2011
alle 23:00

reverse phone lookup

Nice to be visiting your website again, it has been months for me. Well this piece that i have been waited for so long. I need this content to complete my assignment in college, and it has same topic with your content. Thank you, great share.

45
30 Gen 2011
alle 17:53

katy

* scusate mi... Roman Pisarski. Titolo: "O psie, ktory jezdzil koleja"

44
30 Gen 2011
alle 17:51

Katerina

la storia di Lampo è scritta da scrittore polacco Roman Polanski. La leggevo da bambina miliaia di volte e smpre piangevo.Ora vivo in Italia e sono venuta a sapere che è veramente una storia vera e che Lampo esisteva davvero ! Che meraviglia ! E' come venire a sapere da adulta che Babbo Natale esiste davvero !

43
06 Dic 2010
alle 09:44

ilaria ciani

avevo 9 anni quando la maestra di italiano mi diede da leggere questo libro per le vacanze estive...e un po' annoiata iniziai ad aprirlo,prima affascinata dalle foto e poi mi ritrovai completamente immersa nella vita di lampo,mai avrei immaginato di poter provare emozioni cosi' forti e intense;che ancora oggi mi accompagnano nella  vita facendomi apprezzare le cose semplici che solo chi sa' parlare con gli occhi puo' trasmettere.Sono trascorsi 16 anni da quella estate...e ogni tanto mi ritrovo a dover ringraziare il caro lampo per aver fatto si che ogni momento trascorso con il mio amico e fratello a quattro zampe fosse speciale e indimenticabile.

42
16 Ott 2010
alle 02:19

José Luis

Me ocurrió igual que a Víctor. Leí a Lampo en Selecciones hace casi 50 años. Fue inolvidable. El libro no era mío. Hace unos años lo busqué en Internet y lo pude encontrar. Lo tengo, lo leo reiteradamente y lo hago leer a mis familiares y amigos. Me crié y crecí rodeado de perrros. Ahora tengo tres pero recuerdo a los ya no están con mucho cariño. Son humanos que no pueden hablar.

41
05 Set 2010
alle 22:05

ARIANNA

Ho letto "Lampo il cane viaggiatore" quando ero alle elementari. Lo comprai per caso, mi ricordo che alla libreria vicino casa facevano gli sconti e io che ero una lettrice accanita non potevo farmi sfuggire quest'occasione. Il libro era un libro da grandi. Era scritto piccolo e non c'erano le illustrazioni che si trovano nei libri della mondadori per ragazzi. Insieme a quello comprai "Streghetta mia" di Bianca Pitzorno perchè la maestra ce lo aveva chiesto. Cominciai a leggere "Lampo". E non riuscii più a smettere, cercando di immaginare come un cane potesse tornare sempre a casa, senza perdersi. E forse è proprio questo il motivo per cui tornava sempre... Lampo in quella stazioncina era a casa, circondato da persone che lo amavano e non gli facevano mancare niente.

Sono passati quasi 20 anni da quando ho letto il libro. Oggi sono andata alla Stazione di Campiglia Marittima. Volevo vedere Lampo. Vi sembrerà assurdo e scioccamente sentimentale, ma quando ho visto la statua di Lampo mi sono venuti i lacrimoni.... 

40
31 Ago 2010
alle 21:54

Betty

finalmente ho soddisfatto il mio desiderio di bambina di vedere la stazione di lampo il cane viaggiatore.. e la sua statua.. però ci son rimasta un pò male.. sarà che sono arrivata di sera e ormai era buio.. ma "lampino" sembrava messo in un angolo desolato a guardare un'alta siepe..  almeno girato nell'altra direzione "guarderebbe" la ferrovia e i suoi amati treni..

39
05 Ago 2010
alle 17:28

Victor

Hace muchos años pude leer el libro "LAMPO, EL PERRO FERROVIARIO" en una sección de libros resumidos que tenia la SELECCIONES DEL READER'S DIGEST.

Me encantó la historia, muy emotiva y muy dulce. Gracias por recordarla.

38
08 Feb 2010
alle 20:07

sergio

chi volesse la foto di lampo la puo richiedere a questo indirizzo email falagiani.sergio@libero.it,

37
17 Gen 2010
alle 10:39

angel

Grande Lampo, su historia me hizo llorar de admiración, qué suerte de vivir a su lado y conocerle. Buscaré la versión española, y si algún día de mi vida vuelvo a la Toscana no olvidaré pasar por la estación de Campiglia Marittima a dejarle mi billete y un hueso a sus pies. VIVA LAMPO¡

36
06 Gen 2010
alle 15:40

Angelo

Lessi "Lampo, il cane viaggiatore" alle scuole medie.. poi crescendo, dimenticai quella storia. Circa 10 anni dopo, mi trovavo su un treno per uno dei miei tanti viaggi di lavoro.. e per un motivo o per un altro guardai fuori dal finestrino durante una fermata.. e vidi la statua di un cane.. in pochi millesimi di secondo ricordai la storia di Lampo! Che coincidenza! Posto questo commento dopo la visione di un film che mi ha rifrescato la memoria.. hachiko!! Guardatelo è fantastico! Spero un giorno di poter proporre un film su Lampo.. sono un regista senza soldi in tasca.. ma pur sempre regista :-)

35
03 Gen 2010
alle 13:58

dino Franceschini

Rispondo per Federico e per altri che possono essere interessati che la nuova edizione di Lampo attualmente nelle liberie in val di Cornia in Toscana, ma presto ritrovabile ameno in Toscana, è una nuova edizione appunto con illustrazioni di Massimo Panicucci. La pubblicazione è curata dalla casa editrice "la bancarella" ed il testo è identico alla primissima edizione del 1963.Cari saluti Dino

34
30 Dic 2009
alle 15:54

Giuseppe

Non ho conosciuto Lampo "di persona" per poco visto che sono nato nel 1963, ma da quando la prima volta passando a Campiglia nell'oramai lontano 1973 vidi la statua nella stazione, be', rimasi colpito della storia che poi scoprii piano piano.

Non ho mai letto il libro di Elvio Barlettani, ma di sicuro lo farò, anche perchè da quando ho Lola, splendida Cockerina di quasi 5 anni, la mia vita è cambiata.

In meglio decisamente, dato che queste splendide creature ci danno tanto chiedendo in cambio praticamente nulla se non poche carezze ed una ciotola di cibo.

A volte mi soffermo a pensare come una persona possa abbandonare un cane...

Saluti a tutti.

33
18 Dic 2009
alle 00:11

Federico

Domanda a Max:

 

questa nuova edizione su Lampo è la stessa vecchia con aggiunte le foto, oppure è un altro libro e un'altra storia?

grazie Federico

32
09 Dic 2009
alle 00:37

Max Vieri

Oramai da un pò di anni stavo cercando qua a Piombino una copia del libro per  farla leggere alla figlia della mia compagna che ha 8 anni, non c'ero riuscito perchè pare che non ci fossero più copie in giro.

Oggi pomeriggio passeggiando per le vie del centro ho visto questa nuova edizione nella vetrina di una libreria e l'ho acquistato. Sono arrivato a casa e me lo sono letto tutto in una volta. Ho sofferto, mi sono emozionato, mi sono commosso e ho pianto come non mi accadeva da molti anni.

Ho 33 anni e nonostante io sia nato a Piombino, luogo in cui si svolge gran parte della storia, avevo sempre e solamente sentito la storia di Lampo da mio padre e mio nonno, ex ferroviere, senza mai avere avuto l'opportunità di leggere il libro. Nei prossimi giorni lo farò leggere alla bambina. Credo proprio che sarà una lettura della quale si ricorderà tutta la vita. Bellissime tra le altre cose le illustrazioni di Massimo Panicucci che danno ancor più spessore ad una storia già di per se ineguagliabile.

Ringrazio la famiglia di Elvio Barlettani e tutti coloro che si sono impegnati per avrer dato a me a molti altri la possibilità, tramite questa nuova edizione, di leggere per la prima volta o rileggere questo "piccolo capolavoro".

 

 

31
08 Dic 2009
alle 11:05

Mirna

Carissimi amici di Lampo, casualmente ho incontrato questo blog ed ho letto i vostri commenti che esprimono simpatia ed affetto per gli animali e in particolare per lampo.

Vi informo che in questi giorni è uscita una nuova edizione di Lampo edita dalla casa La Bancarella di Piombino, corredata da splendide tavole illustrate da Massimo Panicucci.

Vi saluto, Mirna 

 

 

30
06 Nov 2009
alle 01:57

Alessandro

Salve a tutti,

Volevo rispondere al commento di Liz del 23 Novembre 2008.

Mi Chiamo Alessandro, abito a San Vincenzo, lavoro a Campiglia e ho frequentato il liceo di Cecina. Come tutti voi ho letto il libro su Lampo. Amo i cani, ho un cane, il mio secondo, ed ho letto il libro poco dopo che il mio Mosè, il mio primo cane che ho avuto, è morto. La storia di Lampino è bellissima e son felice che il sig. Elvio Barlettani abbia voluto pubblicare e condividere con molti che non hanno potuto conoscere questo cane con la passione per i treni ed il viaggio, la sua vita. Ho visto  spesso la statua di Lampo, ci son passato diverse volte, in ogni occasione in cui da Campiglia mi è capitato di prendere un treno. Devo però dire a Liz e a tutti coloro che leggono questi messaggi, che la statua di Cecina non credo prorpio sia di Lampo. Non avrebbe senso collocare una seconda statua a Cecina. Ricordo invece che proprio negli anni in cui frequentavo il liceo a Cecina una canina, spesso maltrattata e rincorsa da alcuni ragazzi che si recavano a scuola, che sfogavano così le proprie turbe psichiche probabilmente, si stabilì in stazione di presso gli uffici dei ferrovieri. I Ferrovieri iniziarono a darle da mangiare, vi eran sempre le sue ciotole sul primo binario dove gli impiegati annunciavano i treni e la canina, coolre bianco e rossiccio, scodinzolava e si fidava solo di chi avesse avuto la divisa delle F.S. Io spesso provavo, passando con il mio zaino pieno di libri, a farle complimenti, ma lei, paurosamente, ringhiava. La canina è morta nel periodo in cui io mi recavo a Pisa per l'università e spesso, passando da Cecina mi affacciavo al finestrino, guardavo se era ancora lì... in primavera si sdraiava sul marciapiede a prendere il sole... penso proprio, dati i fatti, che la statua di cui parla Liz sia dedicata a questa simpatica cagnetta, che non ha mai preso un treno al contrario di Lampo, ma che è rimasta fedele ed ha trascorso la sua vita con ferrovieri di Cecina.

 

ciao a tutti  

 

                        Alex

29
21 Ott 2009
alle 14:33

myrko

credo che sia stato il primo libro che ho letto della mia vita. lo hanno dato a scuola come libro di narrativa. credetemi mi ha distrutto , ancora oggi quando penso al libro penso a qualcosa di umanamente formidabile, ma soffro e credo per il fatto che tutta questa grande umanità oggi non esiste. pensate che il secondo libro letto dopo vari anni di astinenza, dovuto proprio alla sofferenza è stato il libro UN UOMO di Oriana Fallaci. per chi non lo avesse ancora letto, vi esorto a farlo.

 

grazie 

28
17 Ott 2009
alle 20:47

Maria Pia

 Ho conosciuto Lampo proprio  a scuola ma non nei banchi, bensì dietro la cattedra. Insegnavo in una classe di scuola media e, nell'ora di narrativa, ho letto coi miei alunni questo meraviglioso libro, qualche volta trattenendo a stento le lacrime. Amo molto gli animali e sono particolarmente sensibile a qualsiasi loro storia: la presenza di cinque gatti in casa mia lo dimostra e, se non ho preso finora un cane è perché il tempo e lo spazio non me lo consentono. Vorrei che tutti leggessero questo libro, per capire quanto gli animali possano insegnarci e come, in certi momenti, siano più nobili e dignitosi di noi uomini.Pensate per un attimo a come sarebbe il mondo senza di loro, il solo pensiero mi fa rabbrividire. Maria Pia

27
30 Ago 2009
alle 21:28

nicola

non credevo che c erano tante persone che avevano letto come me la storia di lampo......una storia indimenticabile che porto con me da almeno 25 anni ed ora ke so ke c è un piccolo monumento dedicato a lampo sara con immensa nostalgia ke un giorno mi soffermero nei luoghi di "lampo il cane viaggiatore"!GRAZIE A TUTTI
 

26
19 Ago 2009
alle 17:30

Antonio

Proprio in questi giorni ripensavo al libro di Lampo letto alle scuole elementari, oramai un bel pò di tempo fà. Che emozioni ho provato, le emozioni di un ragazzetto che ammirava l'umanità di questa piccola bestilola, avendola vissuta un pò con la propria. Ciao Lea sei stata una piccola donna pelosa!

25
12 Ago 2009
alle 18:12

Enzo Costabile e famiglia

Sono un papà che quando era bambino (1976) a 11 anni, lessi per la prima volta questo libro. Era il mio primo libro che leggevo in vita mia e lo lessi quasi tutto di un colpo.

Anche io, come tanti, piansi nel finale. Siccome il libro non era mio, col tempo mi dimenticai titolo e, oviamente per quella età, l'autore.

Dopo tantissimi anni mi venne come un "lampo" di genio e mi ricordai il titolo. Ricerche su internet, fal libraio, ma nulla. Fino a quando "beccai" questo sito.

L'anno scorso l'ho comprato per rileggerlo (avevo dimenticato tutta la trama centrale) e per farlo leggere ai miei figli.

Poi, come per uno scherzo brillante del destino, il giorno 7 agosto 2009 sono passato obbligatoriamente da Campiglia Marittima (venivo dall'Isola d'Elba) e per me si è realizzato un piccolo sogno che avevo da bambino e che mi ero portato fino ad oggi.

Io e i miei figli ci siamo soffermati per i luoghi di "Lampo" e la foto vicino alla sua statua sembrava volerci ringraziare, così come fa con tutti, della visita fatta a lui.

Grazie 

24
03 Giu 2009
alle 17:32

massimiliano

Ho letto Lampo in prima media, ed ho pianto, oggi a 38 anni ho  cercato Lampo (che non ho mai dimenticato) .Ho visto le foto e letto i commenti, mi si sono inumiditi gli occhi....

23
23 Apr 2009
alle 21:55

Roberto Rubiolo

Anch'io lessi per la prima volta il libro quando ero in prima media (anno scolastico 1979-1980) e non mi vergogno ad ammettere che questa storia mi fece piangere.........Ogni tanto lo prendo,me lo rileggo e ripiango perchè "Lampo il cane viaggiatore" è uno dei miei libri preferiti.

22
02 Mar 2009
alle 02:42

Silent

Anch'io preso da un "non so che" ho cercato Lampo su Google, già non ricordo perchè. Ho letto il libro alle scuole medie... avrò avuto  11 anni, adesso ne ho 27, ma leggendo i vostri commenti e vedendo le foto mi si sono inumiditi gli occhi.

Grazie per avermi fatto rivivere questa grande esperienza :)

21
03 Feb 2009
alle 05:39

gustavo

me encantaria una pelicula desde chile gustavo

20
24 Nov 2008
alle 23:51

andrea

Ciao Liz: non sapevo che i monumenti fossero due! Credo che, venuto meno il Barlettani, sia inutile infastidire la famiglia ... forse farebbe loro piacere sapere che il libro, perfettamente conservato, è proprio qui dietro a me, nella libreria, tra i mostri sacri della letteratura mondiale.I miei figli ameranno molto Lampo, specie la piccolina di 4 anni che si sofferma ad ammirare ogni cane che passa ! Con la vernice i balordi che agiscono nell'ombra hanno suggellato la loro povertà ma per niente scalfito il cucciolo....Ciao.

19
23 Nov 2008
alle 11:52

Liz

Ciao Andrea, scusami se non ho risposto prima.. Sono sicura che i tuoi figli ameranno molto la storia di Lampo. C'è un monumento anche alla stazione di Cecina, ma è più piccolo rispetto a quello di Campiglia. Triste è stato anni fa vedere questo cucciolo imbrattato di vernice spray rossa, la cosa uscì sul Tirreno suscitando la reazione di sdegno da parte di tutti. Mio padre ha assistito allo scambio di battute tra due amiche inglesi, una delle quali aveva portato l'altra a Campiglia a vedere proprio la statua. Erano costernate dalla cosa,non capivano come si potesse mancare di rispetto al personaggio di un libro che loro avevano amato molto. Se vuoi scrivere alla famiglia, basta che cerchi sulle Pagine Bianche di Piombino. Ciao ciao. Liz

18
08 Nov 2008
alle 23:35

andrea

GRAZIE LIZ. TEMEVO L'ESITO INFAUSTO DELLA RICERCA, VORRA' DIRE CHE ANDRO' ALLA STAZIONE DI CAMPIGLIA PER MOSTRARE IL MONUMENTO DI LAMPO AI MIEI DUE FIGLI DI 4 E 6 ANNI.

17
08 Nov 2008
alle 01:14

LIZ

L'autore è morto circa tre anni fa, ma la figlia, la Mirna del libro, vive a Piombino con la sua famiglia. E' bello vedere che questo libro ha accompagnato la vita e la preadolescenza di tanti ragazzi che, non solo non sono Toscani, ma addirittura hanno letto Lampo in inglese, tedesco e persino cinese. E' una storia bellissima e triste e speriamo che prima o poi ne esca un film.....

16
04 Nov 2008
alle 20:03

aleksandra

la storia avete descritto benissimo

tanti baci 
da croazia -pola

15
28 Ott 2008
alle 21:32

andrea

lessi il libro "Lampo il cane viaggiatore" nel 74 quando frequentavo la prima media. Qualcuno mi sa dire se il barlettani vive ancora a Campiglia? Visto che ora lavoro a Grosseto, vorrei poterlo incontrare per fargli firmare il libro. Grazie.

14
27 Giu 2008
alle 14:48

severus

la prima volta che lo letto era il settembre 1981 allora avevo solo 17 anni troppo bello ma triste .

13
27 Giu 2008
alle 14:44

luca

io questo ibro lo letto nel 1992 troppo bello io dopo tutti questi anni lo leggo ancora.Io se fossi in voi lo rillegerei

12
20 Apr 2008
alle 10:04

alfredo tanchis coloralospazio

primo libro letto nella mia vita,avevo forse 11 o 12 anni. Ricordo che lo divorai.Ora, appena compiuti 50, leggo la scatola nera di Oz, meraviglioso! Ma secondo voi malgrado la distanza temporale, fisica, etc. etc., cosa può legare due storie così diverse?

11
07 Gen 2008
alle 20:47

cosimo

erano i primi anni 80 frequentavo la scuola media,la mia insegnante di italiano consigliò alcuni libri per le vacanze estive tra questi vi era il libro che parlava di lampino.quanto ho sognato,sofferto e gioito,in piu'amo i treni e amo viaggiare.grazie per aver condiviso con noi questa magnifica storia. cosimo.

10
07 Gen 2008
alle 20:44

cosimo

erano i primi anni 80 frequentavo la scuola media,la mia insegnante di italiano consigliò alcuni libri per le vacanze estive tra questi vi era il libro che parlava di lampino.quanto ho sognato,sofferto e gioito,in piu'amo i treni e amo viaggiare.grazie per aver condiviso con noi questa magnifica storia. cosimo.

9
14 Nov 2007
alle 10:03

paola segurini

Grazie a te Alfredo per la testimonianza dell'utilità di Gattivity!

Un salutone

paola 

8
14 Nov 2007
alle 00:29

Alfredo

Grazie, infinitamente grazie per avermi fatto rivivere il ricordo dei tempi della scuola media di questo stupendo cane e del suo narratore. Non so perchè ma oggi ho avuto un flash su "lampo il cane viaggiatore" ed immediatemente mi sono messo a cercare su internet ed ho trovato il vostro sito con allegate le autentiche foto. Emozioni che non provavo più da tempo. Grazie.

Alfredo R.

7
30 Ott 2007
alle 22:15

attilio

  Io invece ho visto il dolore di una mamma,si di una mamma, anche se era un cane. Ero in trasferta alla staz. di S.Agata Militello e anche questa aveva la sua bastardina che da poco aveva partorito in un angolo oltre i binari. Senonchè in uno dei successivi turni guardandola notai qualcosa di triste; guardandola sempre di più per rendermi conto del suo stato riuscii a leggerle un dolore,che sapeva esprimere come forse pochi di noi esseri umani sappiamo. Ne chiesi ai colleghi del posto il motivo: semplice dei colleghi le avevano portato via tuttti i figli, dico tutti. Ma l'ultimo, per doverosa pietà, non glielo potevano lasciare? Erano bastardini anche loro e in quel momento pensai ai tanti cani ammazzati, abbandonati, e invece qua avuta l'idea ad uno gli altri lo seguirono. Sono passati quasi venti anni e ancora ho presente quel dolore.  Durante il turno di notte essa, vista la porta aperta della dirigenza, entrò e si accucciò dentro accanto alla porta.Non la cacciai, come sarebbe stato giusto fare.Cercava conforto? So, vidi che per tutta la notte allungava di tanto in tanto la testa, torcendola, verso il punto in cui aveva assaporato per si' breve tempo quella gioia che fa felice ogni essere vivente, chiedendo forse col dolore di madre una risposta che nessuno le dava e che, comunque, essa non avrebbe certo mai capito.

 

6
20 Ott 2007
alle 12:31

IceBoy86

Ormai ho 21 anni suonati, ma ricordo distintamente quando alle scuole medie, scolaretto 12enne goffo e neppure troppo diligente, lessi questo libro. Forse fu il primo e vero "libro" della mia vita, se si escludono le edizioni ridotte ad uso scolastico che eravamo costretti a sorbirci. Ricordo solo che, arrivato alla fine del libro, piansi moltissimo, come mai sarei stato poi capace di piangere per un libro, ed andai ad abbracciare il mio cagnone per rincuorarmi. Credo che lo rileggerò appena possibile. Non posso aggiungere altro se non la mia piena solidarietà a Jackieruss e a suo figlio, avendo io stesso subito un identico trauma quando, chiesto alla catechista se in paradiso avrei ritrovato il mio Tuffolo, mi sentì rispondere in modo piuttosto seccato "I cani non vanno in paradiso come gli uomini, non hanno un'anima". Non credo sia stato quello a segnare il mio distacco dal cattolicesimo, ma sicuramente avevo più a cuore il mio cane che non la salvezza eterna!

Marco C.

5
29 Lug 2007
alle 22:24

mpaola

Jackieruss ti capisco benissimo, l'insegnante era davvero poco pedagogica! La perdita di un animale riveste nella vita dei bambini un ruolo critico. Un articolo, proprio per mamme, che ho scritto qualche tempo fa su una rivista, lo puoi leggere  qui

Un salutone, non sei sola :-) 

 

4
29 Lug 2007
alle 18:50

Jackieruss

Non posso scrivere nulla, ho letto la storia di Lampo, mi verrebbe da piangere anche se non sono una ragazzina. Io ho perso Yara, Queen, Elko. Ora ho Jasmine. Ognuno di loro ci ha arricchiti senza nulla togliere agli altri. Credo che avendoli tanto amati li ritroverò un giorno in una maniera diversa in un posto che non conosco ancora, ad aspettarmi.   Sciocca e insensibile è stata una delle insegnanti di mio figlio che undicenne quando è morta Yara cercando conforto ovunque si è rivolto anche a Lei. "L'insegnante" suddetta ha detto al bambino che non esiste paradiso per gli animali, rimandandolo a casa oltre che sconfortato anche dubbioso. Non ho avuto altra soluzione che rassenerare mio figlio dicendo che "la poveretta" si intendeva solo della sua materia (che non ricordo), ma cosa poteva sapere di cani non avendone mai avuti!

 

3
11 Lug 2007
alle 08:46

mpaola

è triste si, ma è bellissimo vedere come un cane sia stato tanto amato! E non da una sola persona.

2
10 Lug 2007
alle 22:31

scratty

Che bella storia, anche se il finale è triste...

1
02 Lug 2007
alle 22:52

Rodrigo Muñoz

Yo tengo la historia de Lampo en español y me parecio muy bella, siempre me gustara y se la he enviado a cientos de amigos

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