Il felino come centro dell'universo
Le feste pasquali sono un momento di relax e di inno primaverile alla vita e alla vitalità come anche delle vere maratone culinarie, con la scusa delle scampagnate, dei parenti, delle vacanzine slowfood. E sono un inno alla crudeltà verso gli animali. In particolare verso l'agnello. A un mese di vita l'agnellino “da latte” viene rapito, immobilizzato, stordito, appeso a un gancio per la zampa e lasciato morire dissanguato. Ha tutto il tempo, prima di quest’operazione, di sentire l'odore del sangue e i belati pieni di terrore dei suoi compagni di sventura.
In questi giorni, sulle autostrade girano centinaia di autotreni con le sbarre, sembrano vuoti, ma guardando bene, si vede che sono carichi di piccole orecchie e occhioni che guardano terrorizzati fuori. Sono i piccoli animali che vanno al mattatoio in tempo per arrivare ben "frollati" e teneri sui banchi dei negozi.
Tutto per la gioia del palato, per seguire la tradizione, per celebrare la “vittoria sulla morte”, imponendo, però, la morte. Ma meno agnelli si consumano, più la gente smetterà di crescerli e ucciderli per venderli. È la teoria della massa critica , che funziona in tutti i campi.
Species e Gattivity hanno ideato l’iniziativa «Lasciami vivere» e invitano la blogosfera a fare un post contenente il banner realizzato da Veganitalia (vedi alla fine del post per il codice)
La crudeltà a tavola è una scelta: quest’anno lasciamo vivere gli agnellini, e festeggiamo la Pasqua scegliendo un menù il più possibile cruelty free.
Per tutta la “settimana santa” Species e Gattivity tratteranno l’argomento dai punti di vista propri loro propri, fornendo anche dei consigli e dei menù gustosi e cruelty free.
Da quest’anno, celebriamo la vita con la vita!
***


Anch'io ho aderito....ciaoooo!!!!!
Ciao! Grazie per la segnalazione. Ho aderito e il post apparirà lunedì mattina.
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alle 13:01
Vanetti Barbara
Apprezzo molto la vostra iniziativa e volevo invitare tutti a rinunciare alla carne di agnello. Io personalmente non ne consumo più da anni insieme alle carni di coniglio, cervo, lepre, fagiani e selvaggina varia. Non sono però vegetariana del tutto però piano piano verò di rimediare anche a questo. Fate come me che quest'anno ho comprato 3 stupendi agnelli di pezza pieni di ovetti di cioccolato che premendogli il pancino belano. Buona Pasqua a tutti