Il felino come centro dell'universo

A diciannove mesi di distanza dal tragico terremoto che ha sconvolto la provincia di L'Aquila, la Lav (lega anti vivisezione) è ancora presente nelle aree colpite dal sisma, continuando a offrire sostegno agli animali. Infatti, nonostante la fase di emergenza possa considerarsi ormai superata, almeno per quanto riguarda gli animali, la LAV ha deciso di stanziare 10.000 euro per un Programma di sterilizzazione chirurgica dei gatti di proprietà.
IL PROGETTO LAV. Grazie alla convenzione stipulata con l'Ordine dei Medici Veterinari della provincia dell'Aquila, si propone di incentivare la sterilizzazione dei gatti appartenenti a nuclei familiari socialmente deboli; ha inizio il 24 gennaio 2011, e durerà fino a esaurimento dei fondi disponibili.
I residenti della città dell'Aquila, o in uno dei Comuni della provincia colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009 che siano titolari di pensione minima o di una pensione sociale, che percepiscano un reddito complessivo lordo non superiore a 15.000 euro l'anno; disoccupati o non occupati, o che siano in difficoltà economiche a causa del sisma del 6 aprile 2009, potranno quindi usufruire della prestazione di sterilizzazione, e contestuale inoculazione del microchip, a opera dei medici veterinari aderenti al Progetto, versando, dietro presentazione di fattura, un contributo di 20 euro per i gatti di sesso femminile e 10 euro per quelli di sesso maschile.
La Lav verserà la differenza con la tariffa dell'intervento, corrispondendo la quota di 100 euro per le femmine e 60 euro per i maschi.
I richiedenti dovranno consegnare la domanda, corredata di documento di identità, direttamente al medico veterinario aderente al Progetto. Trovate tutti i dettagli del progetto, i moduli e l'elenco dei veterinari alla pagina dedicata nel sito LAV. Per ulteriori informazioni visitate il sito dell'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di L'Aquila, oppure telefonate ai numeri 0863.1940157 - 338.7127154, o scrivi a info@mediciveterinariaq.it.
L'iniziativa, per quanto non più presidio di emergenza è comunque una necessità di cui farsi carico. "Sono numerosi nel territorio aquilano i gatti di proprietà non sterilizzati. Molte famiglie non provvedono alla sterilizzazione anche a causa delle difficoltà economiche in cui versano a seguito del terremoto del 2009 - dichiara, infatti, Ilaria Innocenti, responsabile LAV Settore Cani e Gatti - La presenza di gatti in età riproduttiva e non sterilizzati costituisce, quindi, una delle cause dell'incremento del randagismo, considerando che una femmina non sterilizzata durante la sua vita riproduttiva può avere fino a 120 cuccioli, rappresentando il bacino di reclutamento per moltissimi futuri randagi".
L'esperienza dimostra, poi, come sia estremamente difficile dare in adozione a persone responsabili tutti i cuccioli nati dai propri animali, che spesso si lasciano in strada o si affidano frettolosamente senza ponderare le reali motivazioni e la capacità di prendersene cura dell'adottante. Da qui il Progetto della LAV che, offrendo sostegno economico ai nuclei familiari socialmente deboli che abbiano un gatto, contribuisce a un decremento del randagismo legato a cucciolate indesiderate.
"Questa convenzione dovrebbe essere presa d'esempio da tutte le Amministrazioni comunali. Avere la possibilità di usufruire di prestazioni veterinarie di base, di qualità, in regime di convenzione, pagando un contributo, offre alle categorie socialmente più deboli l'opportunità di tenere un gatto o un cane e di poterlo sterilizzare - aggiunge Giuseppe Aseleti, presidente dell'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia de L'Aquila - l'applicazione del microchip e la sterilizzazione degli animali, infatti, si rivelano fondamentali nell'affrontare il problema del randagismo".
LE COLONIE FELINE. Nei giorni immediatamente successivi al terremoto la LAV, intervenuta per sostenere le operazioni di soccorso agli animali, ha censito e monitorato le colonie feline sul territorio, sostenendole anche economicamente.
Il Progetto per la prevenzione al randagismo mediante il sostegno alla sterilizzazione prevede anche un supporto per la sterilizzazione delle colonie feline presenti sul territorio, accudite dalla LAV fin dai primi giorni successivi al terremoto e attualmente monitorate e aiutate attraverso la fornitura gratuita di cibo ai referenti individuati. Per supportare e favorire tali sterilizzazioni la LAV ha messo a disposizione un'operatrice per tre giorni alla settimana con il compito di procedere alla cattura e alla reimmissione sul territorio dei gatti sterilizzati presso il Servizio Veterinario ASL. Questa fase del progetto, partita nel mese di novembre 2010, ha portato a oggi alla sterilizzazione di 50 gatti.
PROFESSIONE TUTOR DI COLONIE FELINE. Ovviamente, le colonie feline hanno anche altre necessità. Prima fra tutte quella di volontari. In questo senso il Progetto vuole essere anche un momento di formazione di nuovi potenziali candidati. Il corso avrà la durata di 15 ore, durante le quali verranno trattati aspetti etologici (fisiologia del gatto, fabbisogni alimentari, ecc.); aspetti legislativi nazionali e regionali; problematiche sanitarie; gestione della colonia; nozioni di primo soccorso.
Al termine del corso, ai partecipanti che supereranno il test finale, verranno consegnati un attestato e un tesserino che li abita a prestare servizio presso una delle tante colonie feline del territorio.
Di tutto il progetto, ne ha parlato anche la Rubrica degli animali del Tg5 nel video che trovate qui, al minuto 22:48.
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