Il felino come centro dell'universo
Mini-passeggiate e crema solare anche per cani e gatti afflitti dall'afa. Ma loro soffrono sempre più di noi.
Animali sotto scacco dell'afa. L'estate sarà anche la stagione più bella, ma in alcune ore della giornata rischia di farci rimpiangere il gelo dell'inverno. E se questo vale per noi figuriamoci per i nostri amici a quattro zampe. Loro, infatti, rispetto a noi hanno meno armi per proteggersi dal caldo intenso e un'aggravante in più.
Pelo e sottopelo sono un problema che noi non abbiamo. Ma a rendere la sofferenza degli animali per l'afa peggiore della nostra c'è soprattutto il fatto che non avendo ghiandole sudoripare su tutto il corpo non possono disperdere il calore attraverso il meccanismo più efficace allo scopo: la sudorazione.
Alleviare la loro sofferenza e impedire che vadano incontro ai temibilissimi colpi di calore non è, però, impossibile. Ecco cosa consigliano gli esperti ai proprietari di pet per un'estate serena.
Prima regola: "limitare la durata delle passeggiate igieniche del cane al massimo a 10 minuti nelle ore più calde e utilizzare anche della crema solare, soprattutto per i 'pet' che hanno parti del corpo glabre e in particolare per i gatti bianchi, che hanno orecchie delicate a rischio di tumori cutanei". Il consiglio viene direttamente da Marco Melosi, vicepresidente dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), per questa prima ondata di canicola.
"Gli animali - dice l'esperto - soffrono molto il caldo e hanno ghiandole sudoripare solo sui cuscinetti plantari, nelle zone interdigitali. Si può notare, infatti, che i gatti quando camminano su pavimenti lucidi lasciano impronte di calore. Queste, però, non sono sufficienti a regolare la temperatura interna quando il termometro sale sopra i 30 gradi. Nei cani, la respirazione a bocca aperta consente di raffreddare ulteriormente il sangue, ma la presenza del pelo e del sottopelo li espone comunque al rischio di andare incontro a due degli inconvenienti estivi più gravi per gli animali quanto per l'uomo."
I BRUTTI COLPI DELL'ESTATE. Ma di quali inconvenienti stiamo parlando? "Si tratta di due situazioni molto diverse, ma entrambe tipiche della stagione più calda: il colpo di sole e il colpo di calore. La prima è dovuta all'esposizione diretta ai raggi solari ed è più rara, la seconda è molto più frequente ed è causata dalla temperatura e dall'umidità troppo elevate, anche all'interno di un ambiente chiuso. Si tratta di un pericolo reale per la vita dell'animale e va attentamente prevenuto".
"I più esposti al rischio di questo inconveniente estivo sono i cani, in particolare - prosegue Melosi - quelli appartenenti alle razze nordiche, con fitto sottopelo, e a quelle dette 'brachicefale', ad esempio Carlini e Bulldog, che avendo la canna nasale molto corta respirano male e possono subire svenimenti con il caldo eccessivo. Il segreto è quello di far uscire il cane per un tempo limitato durante le ore più calde, consentendogli invece di muoversi e di stare fuori un poco più a lungo la sera. Gli animali, infatti, compreso il gatto, quando fa caldo riducono molto il moto. È però necessario riattivarli quando il termometro scende".
E se questo non bastasse, cosa fare in caso di colpo di calore? "Bagnare subito e abbondantemente il cane soprattutto su testa e zampe. Portarlo immediatamente dal veterinario anche se la situazione sembra risolversi: il colpo di calore innesta un meccanismo metabolico che non si arresta anche se il cane sembra stare meglio".
VIAGGI A RISCHIO. Da questo punto di vista, le grandi città urbane sono molto più a rischio di quelle in altura e delle località di villeggiatura in generale. Ma anche mettersi in viaggio per andarci può nascondere parecchie insidie se non ci si prepara tenendo conto anche delle esigenze dei nostri pet. Ad esempio, cardini della prevenzione del colpo di calore per gli amici a quattro zampe che si mettono in viaggio con i loro proprietari sono l'aria condizionata accesa e le soste frequenti. Purtroppo qualche volta la frenesia delle vacanze che iniziano, la voglia di arrivare presto alla meta tanto agognata, l'inesperienza e magari anche un po' di spregiudicatezza, rischiano di farci soprassedere in particolare sulle soste. Ma quest'anno per fortuna ci penserà un'iniziativa davvero interessante a ricordarcelo.
FIDO PARK IN AUTOSTRADA. Per pianificare meglio le fermate, dal primo luglio al 4 settembre nelle aree Fido Park delle autostrade italiane, i nostri amici a quattro zampe potranno infatti rilassarsi all'ombra di un gazebo, correre un po' per sgranchirsi le zampe, mangiare e bere. Per ogni esigenza sarà possibile chiedere la consulenza gratuita a medici veterinari professionisti reperibili nell'area soprattutto durante i week-end estivi e nelle ore centrali della giornata. Un'iniziativa AmicoPets, Enpa, Anmvi e Autogrill, per garantire sicurezza e protezione anche lontano da casa: consulenze, consigli, primissimo intervento medico per problemi legati al viaggio e, nei casi più gravi, viene garantita l'indicazione dell'ambulatorio veterinario più vicino. Saranno anche presenti i volontari dell'Enpa come supporto, ai quali si potrà lasciare anche il cane mentre si prende un caffè.
Viaggio o non viaggio, l'afa ci attanaglierà comunque ancora per tutta l'estate e i due nemici dell'estate rimarranno in agguato ancora per parecchie settimane sia per noi che per i nostri pet. Nei prossimi due post vedremo quindi più in dettaglio il colpo di sole e il colpo di calore in cani e gatti.
Fonte: Adnkronos Salute