Il felino come centro dell'universo
Chiodi, corde, palline, e perfino dentiere. Non c'è limite a quello che i nostri amici animali possono ingurgitare. E negli USA ci fanno su un concorso. Guarda le foto pazzesche.
Chiodi, corde, palline, e perfino una dentiera. Non c'è limite a quello che i nostri amici animali possono ingurgitare. Basta distrarsi un attimo e via, l'oggetto che credevamo di poter lasciare alla loro portata o che abbiamo dimenticato ingenuamente in giro sparisce. Peggio che coi bambini. Loro infatti prima o poi crescono e sono in grado di capire che nove palle da biliardo o la corda di una chitarra non sono propriamente la cosa più digeribile del mondo.bCani, gatti e company, invece, no. Per tutta la loro vita restano delle specie di potenti aspirapolvere capaci di far sparire qualunque cosa rimanga a portata di muso.
È quanto rivelano alcune bizzarre radiografie eseguite su diversi animali domestici che sono diventate oggetto di un concorso in America, il World's wackiest animal X-Rays. Un po' inquietanti, ma le immagini radiografiche, diventate eccezionalmente opere d'arte, fanno riferimento a casi che si sono risolti felicemente grazie all'intervento dei veterinari. A inviarle al concorso sono state le stesse cliniche veterinarie che hanno accolto gli ingordi pelosetti e i loro distrattissimi padroni, allarmati dai loro malesseri, ma spesso ignari delle reali cause del problema.
Certo, se si potesse accedere agli archivi dei nostri centri, probilmente ne uscirebbero delle belle anche da qui. Ma non sarebbe comunque facile competere con lo scatto vincitore della competizione d'oltreoceano. A vincere la gara è stata, infatti, la radiografia su un cane che ha svelato le nove palle da biliardo a cui facevo cenno prima. No, non scherzavo! Così come non scherzavo sulla corda di chitarra. A ingurgitarla è stato un gatto, questa volta. Chissà, magari nel tentativo di convincere il suo padrone che la musica non fa per lui.
In ogni caso ora eccola lì, immortalata nero su bianco. Anzi, bianco su nero, perché nelle radiografie i corpi estranei metallici e tutti gli oggetti che non lasciano passare le radiazioni non impressionano la pellicola dietro il paziente e appaiono quindi completamente bianchi in contrasto con le parti nere o bianco sfumato delle strutture naturali del corpo che invece sono attraversate in misura variabile a seconda della loro composizione chimico-fisica (qui trovate il principio di funzionamento delle comuni apparecchi radiografici).
Nell'ampia galleria di immagini radiografiche non mancano poi anche anatre fachiro che divorano chiodi come se fossero tenerissimi fili d'erba. Ma è chiaro che a farla da padrone come aspirapolvere universali sono senz'altro i cani i quali, in virtù delle dimensioni della loro bocca probabilmente, riescono a cacciar giù l'inverosimile. Giusto per ricordare la festa di Halloween che ci siamo appena lasciati alle spalle, il cane immortalato in un'altra radiografia pare proprio essersi ingoiato i denti finti del suo padrone.
Fonte: Ign