Il felino come centro dell'universo
Un ipermercato viene chiuso in seguito a un'irruzione di un branco di gatti randagi a Quarto, in provincia di Napoli. Il direttore lo riapre e cerca di vendere la merce saccheggiata dai felini. È la seconda volta. Denunciato
Curiosa vicenda quella che vede per protagonisti i gatti di una banda randagia nel napoletano: loro dimostrano di essere più furbi dell'uomo violando ogni sistema di protezione e facendo razzia in un ipermercato e il direttore prova a dimostrare di essere più furbo di tutti cercando di rivendere la merce compromessa. Due volte. Ecco come è andata.
GATTI ALL'OPERA. Tutto è cominciato alcune notti fa, quando un branco di gatti randagi si è introdotto all'interno dell'Ipercoop del centro commerciale "Quarto Nuovo", a Quarto, in provincia di Napoli. In realtà il quotidiano Il Mattino pubblica un video in cui si vede solo un gatto nero (qui sotto), ma non si capisce chi lo abbia girato e quando visto che le immagini non sono fisse come dovrebbero essere quelle delle telecamere di sorveglianza notturne.
In ogni caso una banda o un gatto in un ipermercato è un po' come Pinocchio, il gatto e la volpe insieme nel Paese del balocchi. Accedendo nei reparti attraverso i varchi di carico e scarico merci il felino o i felini sono riusciti, infatti, a far man bassa di alimenti confezionati e non, custoditi nei depositi e nei banchi frigo di carni, salumi, pesce e latticini.
DENUNCIATO IL DIRETTORE. La vicenda poteva finire qui. Si buttava via tutto, si puliva e si ripartiva, magari, proteggendo meglio gli accessi. Ma il direttore 52enne dell'ipermercato aveva altre mire. E così, ripulito alla bell'è meglio, ha provato a rivendere la merce razziata dai gatti. Ma è stato beccato e denunciato dai carabinieri di Quarto Flegreo che, insieme a una squadra di ispettori sanitari dell'Asl Napoli Nord 2, hanno riscontrato le gravi carenze igienico sanitarie conseguenti (?) al passaggio dei felini. Non pago, l'uomo ha poi tolto anche i sigilli dopo che questi erano stati messi dalla guardia di finanza, rimettendo così in vendita i prodotti intaccati una seconda volta. Per questo motivo ieri i militari, nel corso di un nuovo sopralluogo, hanno contestato al responsabile dell'ipermercato di aver rimosso arbitrariamente i sigilli apposti ai reparti alimentari sottoposti a vincolo preventivo, fatto provato da riprese del sistema di videosorveglianza. Quindi l'intero ipermercato è stato sequestrato con l'assenso della procura della Repubblica di Napoli. Il direttore dell'esercizio commerciale è stato nuovamente denunciato in stato di libertà per violazione dei sigilli e commercio di sostanze alimentari nocive.
NON C'E' DUE SENZA TRE. Il direttore che non esita a rimettere in vendita la merce per ben due volte è libero di riprovarci. Ammesso che non sia già un habitué delle frodi alimentari. L'invasione dei gatti poteva essere un incidente isolato. Non ci sarebbe stato nulla di male: si rimediava al danno e si imparava la lezione mettendo in sicurezza gli accessi, in modo che né gatti né altri animali (uomini estranei compresi) potessero entrarci di nuovo. Ma chi ci assicura a questo punto che una persona che non si fa scrupoli di rivendere la merce mettendo a rischio la salute dei consumatorie, e non una ma due volte arrivando persino a togliere i sigilli, non l'abbia già fatto? Siamo sicuri che i gatti siano stati i primi ad entrare o non abbiano seguito piuttosto una strada già battuta da altri? In ogni caso il comportamento del direttore in questa circostanza mi pare già sufficiente per fargli togliere la possibilità di lavorare per sempre a contatto con alimenti e altri prodotti destinati al consumo del pubblico. Poi ovviamente indagherei su eventuali responsabilità di altre persone. Possibile che un direttore di una grande catena di distribuzione come ipercoop dopo una denuncia sia libero di togliere i sigilli a fare finta di niente senza che nessuno sappia nulla?
Fonte: LaPresse
LINK UTILI:
Gatto coraggioso: fa fuggire una volpe per difendere casa. Ecco le foto
Concorso Gourmet A la Carte, scalda l'inverno del tuo gatto
Carnevale dei libri di scienza #8: Un libro nel mio destino
Tassa su cani e gatti, Polillo ritratta: "scherzavo". Ma non ride nessuno
Carnevale dei libri di scienza #8: c'è ancora tempo per le vostre segnalazioni
Arriva tassa su cani e gatti: il nuovo balzello finanzierà lotta al randagismo
alle 17:08
Emanuela Zerbinatti
Oh sono contenta della tua testimonianza Annamaria. Commentavo su facebook il video de Il Mattino notando proprio che non dava l'idea di un luogo così malmesso come la notizia lasciava intendere dopo il passaggio di questo "branco di gatti" :)
Diciamo che il direttore ha commesso un grave errore violando i sigilli ma forse c'è stato un po' di eccesso di zelo in chi li ha messi
Facci sapere. E soprattutto svela quanti erano i componenti di questa fantomatica banda :)