Il felino come centro dell'universo
Blitz animalista all'interno dell'Azienda "Green Hill" di Montichiari durante una manifestazione contro la vivisezione fa evadere 25 cuccioli di cani beagle. Sul campo restano 13 persone fermate e 4 feriti. Slogan contro Formigoni. La rete esulta.
Il popolo di "Green Hill" torna all'attacco. E stavolta lo fa in grande stile. Con un blitz all'interno dell'azienda di Montichiari, un gruppo di attivisti è riuscito a liberare alcuni cuccioli di beagle che si trovavano rinchiusi nelle gabbie. Il QN parla di 25 cani accolti al di là delle recinzioni tra gli applausi delle altre centinaia di manifestanti presenti (foto). Ma per il gesto 13 persone sono state denunciate per reati vari. Ecco cosa è accaduto nei concitato pomeriggio di ieri.
BASTA BUGIE. Tutto è iniziato intorno alle 15 di ieri quando un gruppo di animalisti si è radunato al Palageorge di Montichiari per partire tutti insieme alla volta dell'Azienda "Green Hill" di Montichiari. L'obiettivo della manifestazione organizzata da Occupy Green Hill era sempre lo stesso: ottenere la chiusura dell'allevamento di beagle, definito dagli animalisti "allevamento lager" e finito a più riprese al centro delle polemiche. Durante tutto il corteo i manifestanti hanno scandito slogan contro la vivisezione, l'azienda monteclarense e anche contro il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, reo di non aver provveduto ancora a risolvere il problema nonostante le tante, troppe, parole spese sull'argomento. "Ci aveva promesso che a maggio Green Hill avrebbe chiuso - ha detto una portavoce di Occupy Green Hill - e invece l'allevamento è ancora lì, più operativo che mai".
E il popolo di Green Hill è stanco di bugie. Mentre la manifestazione era in corso un piccolo gruppo di attivisti si è staccato dal corteo principale con l'intenzione di entrare a "green Hill" e la situazione è degenerata.
IL BLITZ. Alla manifestazione di ieri c'erano circa 1.400 persone, tra cui anche alcuni esponenti del Coordinamento fermare Green Hill e del Comitato Montichiari contro Green Hill, seppur in modo informale. Intorno alle ore 16.30, al termine del percorso preannunciato, in prossimità dell'imbocco del sentiero che porta alla collina dove ha sede l'azienda si sono staccate dal corteo circa 300 persone, che in piccoli gruppi hanno tentato ripetutamente di raggiungere il Green Hill attraverso i campi. Gli attivisti sono stati fronteggiati e respinti diverse volte dai reparti delle forze dell'ordine "con manovre dissuasive senza che fosse operata alcuna violenza nei confronti dei manifestanti". Poco dopo, prosegue la versione della Questura, un gruppo di 150 manifestanti ha raggiunto le recinzioni da una zona boschiva e laterale. Anche questi sono stati bloccati, ma successivamente circa 30 persone hanno fatto irruzione nelle recinzioni, utilizzando materiale dell'azienda stessa e tronchesi. Una decina di queste persone sono state bloccate nell'aria intermedia tra la prima e la seconda recinzione e successivamente allontanate. Altri sono riusciti invece a raggiungere alcuni dei locali dove sono custoditi i cani liberando circa una trentina di esemplari. Le foto dei cuccioli di beagle passati oltre le recinzioni spinate ai compagni in corteo hanno fatto rapidamente il giro della rete, grazie ai soliti twitter e facebook. Ma il trionfo è solo parziale e non è stato affatto indolore.
IL BILANCIO. La Digos della Questura, la Compagnia dei Carabinieri di Desenzano del Garda e la Polizia Locale di Montichiari, hanno arrestato in flagranza di reato 12 persone e hanno denunciato una minorenne. I fermati (8 uomini e 4 donne provenienti per lo più dalla Romagna, Toscana, Torino, Treviso, Roma e Milano) dovranno rispondere di accuse che vanno, a vario titolo, dalla rapina impropria, al furto pluriaggravato, violazione di domicilio, invasione di terreni ed edifici, e danneggiamento aggravato alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
I momenti di tensione e delle azioni violente che si sono registrati contro le forze di Polizia, al cui indirizzo sono stati lanciati sassi e altri oggetti, hanno causato il ferimento di due operatori di Polizia e di 2 militari dell'Arma. Tutti comunque refertati per lesioni guaribili entro gli otto giorni. E poi c'è il danno economico. Prime stime non ufficiali parlano di circa 250 mila euro per l'allevamento di proprietà della multinazionale Marshall.
Sì, ma i cuccioli? Che fine hanno fatto?
voglio adottare per i miei figli un cucciolo beagle. come devo fare?grazie
Salve, vorrei adottare un cucciolo beagle potete dirmi cosa devo fare??
salve vorrei sapere se si puo adottare un cucciolo di beagle grazie
vorrei poter fare anch'io la mia parte per fermare questo massacro!!!contattatemi!!
alle 19:10
Melania
ciao volevo adottare un cucciolo di green hill come posso fare???per contatti piccolina.veronica@alice.it