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Comportamento del gatto: come capire dal gioco che adulto sarà

Sabato 12 Maggio 2012, 17:27 in Etologia, Il gatto in pratica di

Per scegliere un gattino da adottare all'interno di una cucciolata non si può guardare solo l'aspetto fisico. Ecco come capire dal gioco che carattere avrà da adulto

scegliere-un-gattino-come-fare2.jpg Scegliere un gatto non è mai impresa facile. Se poi decidiamo di prenderlo piccolo e abbiamo a disposizione un'intera nidiata di gattini tra cui scegliere lo è ancora di più. Trovarsi davanti a tante palline di pelo brulicanti di vita con occhietti che ti guardano speranzosi, fa venir voglia di portarseli via tutti. Ma non si può, purtroppo. Bisogna decidere, e abbastanza in fretta. Come si fa?


CHE GATTO VUOI? L'estetica conta, ma fino a un certo punto. Colore, disegno del mantello, forme, taglio degli occhi sono le prime caratteristiche che ci colpiscono e le più facili da proiettare mentalmente nel futuro, perché sappiamo che, grosso modo, si manterranno uguali nel gatto anche una volta diventato adulto. Ma non possiamo fermarci qui. Stiamo scegliendo il gattino che starà con noi per molti anni a venire e che diventerà, ci auguriamo, il nostro compagno di vita, il nostro amico e il nostro confidente: potremmo accontentarci di vedere solo che aspetto ha? Dobbiamo sapere di più.
Dobbiamo guardarci dentro, capire chi siamo e che tipo di amico a quattro zampe vogliamo: quello che caratterialmente ci somiglia o quello che ci completa? Vogliamo un leader che sappia mostrare tutta la sua "felinità" o cerchiamo il tipo coccolone che sappia essere sempre un po' gattino? Il timidone che tiri fuori il nostro lato materno o il giocherellone che assorbirà tutte le nostre energie ma ci farà divertire tanto? In altri termini si tratta di capire qual è il carattere del gatto dei nostri sogni e vedere se tra quei teneri esserini che ci troviamo davanti c'è quello che fa scattare il feeling. Complicato? Un po', ma con un pizzico di fortuna, le istruzioni giuste e tanto spirito di osservazione non è impossibile capire come sarà da grande un gattino.


GUARDA COME GIOCA. Osservando con occhio attento i primi comportamenti di gioco di un gattino il suo modo di interagire con compagni e fratellini o con gli estranei come noi si può arrivare a stabilire l'atteggiamento base derivante, in parte da fattori genetici e in parte dalle primissime esperienze di vita che ha già avuto. Su questo si costruirà il carattere futuro e anche se è lecito attendersi ulteriori evoluzioni in base alle esperienze che vivrà e ai rapporti che instaurerà con chi se ne prenderà cura, è difficile ipotizzare grossi stravolgimenti.
Ecco quindi qualche utile indicazione per capire che "tipini" abbiamo davanti e scegliere in modo più consapevole.

IL LEADER: è il cucciolo che si mostra spesso con sguardo fisso, coda alzata, e pelo dritto perché sarà pure un gioco, ma lui (o lei) ha tutte le intenzioni di diventare un capo. Infatti lo sguardo dritto e sicuro snerva l'avversario e lo costringe a una prima mossa, a cui il futuro "boss" risponderà assumendo la posizione eretta che gli permetterà di sfoderare denti e artigli come armi d'offesa.

IL CACCIATORE: è il gattino che è facile vedere nella tipica posizione "a sfinge", con il posteriore un po' sollevato da terra. Per ora sta giocando ma è l'atteggiamento che assumono anche gli adulti quando pedinano la preda. Se poi il cucciolo mostra una insospettata agilità, un perfetto controllo dell'equilibrio e sferra zampate decise ad ogni oggetto che gli dondola davanti, è praticamente certo: sarà un eccellente cacciatore.

IL COMPAGNONE: è il piccolo dallo sguardo attento, e sempre impegnato a osservare cosa fanno i suoi simili più che le cose che lo circondano. Le sue orecchie in avanti protese a meglio captare i suoni ne evidenziano ulteriormente la curiosità di conoscere gli altri come tratto distintivo del suo carattere. È comunque curiosissimo in generale: vuole annusare e toccare tutto. Un gattino così da grande potrà essere un ottimo gregario per gli altri gatti ma anche un perfetto compagno per i bambini e per noi se avremo la forza di reggere il suo voler sempre ficcanasare in tutto quello che facciamo.

IL COCCOLONE: è il gattino sempre attaccato alla coda della mamma. Timido e poco propenso ai giochi turbolenti, non si stacca dalla genitrice nemmeno per l'ora della pappa: resta nei suoi pressi, si siede e miagola a perdifiato. Un cucciolo così da adulto sarà sempre dipendente dal proprietario e prediligerà ozi e poltrone al di sopra di tutto: l'eterno cucciolo di cui vi parlavo.

L'INDIPENDENTE: è il primo della cucciolata ad affermare la sua "privacy". Gioca, ma quando si stanca, non ammette repliche e se viene stuzzicato per continuare, si difende con zampate ben assestate. Ama osservare gli altri da postazioni elevate e sfodera sguardi enigmatici e dissuasivi. È l'atteggiamento tipico del gatto indipendente che non ama molto il contatto fisico né con i suoi simili né con le persone. Insomma, un vero contemplativo con un pizzico di aplomb inglese. Lasciate perdere se cercate un gatto che si lasci strapazzare di coccole.


Direi che ora avete tutte le informazioni per fare una valutazione psicologica oltreché estetica dei micini della cucciolata. Poi chiaramente la scelta finale sarà un mix di ragione e sentimento ma non dimenticate che il feeling è una questione di reciprocità: dovrete essere in due a scegliervi.


LINK UTILI:

Video guida gattini: tutto quello che devi sapere su cura e benessere.

Guida gattino: adozione, quando e perché. Un video per decidere.

Animali: vendita sul web con sconto e diritto recesso. Sono 400 mila per Aidaa.

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1
23 Dic 2012
alle 13:19

Anonymous User

ke karino!!!


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