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Lavorare con gli animali: nuove opportunità col corso di laurea in tutela e benessere

Emanuela Zerbinatti avatar Giovedì 28 Giugno 2012, 17:13 in Nuove Pet-professioni di Emanuela Zerbinatti

Nuove opportinità di lavoro per chi ama gli animali e vuole occuparsi della loro tutela e benessere. Anche un corso di laurea ad hoc per settore che non conosce crisi. Ecco di cosa si tratta nell'intervista al professor Fulvio Marsilio.

Corso-tutela-benessere-animali.jpg Trovare un lavoro che permetta di stare a contatto con gli animali per chi li ama è un sogno sempre più alla portata di mano. Il settore non conosce crisi e accanto alla figura del veterinario stanno fiorendo nuove professionalità che vanno ad ampliare l'offerta nell'ambito del pet-care. Districarsi tra le mille insidie di un mercato in espansione non è però mai facile, soprattutto finché manca una regolamentazione che impedisca a persone non competenti di improvvisarsi esperti.


UN LAVORO DOPO LA MATURITÀ. Queste sono giornate di preoccupazione per le migliaia di studenti dell'ultimo anno di scuola superiore. Non bastassero il caldo opprimente e l'esame di maturità, i poveri maturandi devono affrontare anche i pensieri per il dopo. E la scelta dell'Università, per chi deciderà di andarci, potrebbe essere quella che vale vita e carriera. Tornare indietro, infatti, non è sempre facile. E poi nessuno vuole perdere tempo quando si tratta del proprio futuro. Meglio quindi scegliere subito il corso di studi che ci piace di più e che sembra più adatto a noi. Ma non è facile con l'offerta formativa di oggi. Nonostante i tagli drastici imposti dell'ex Ministro Gelmini alla lunga lista, ne restano ancora a centinaia. Non è necessariamente un male avere un offerta ampia e variegata, ma quando si tratta di prendere decisioni importanti due alternative sono troppe, figuriamoci ad averne così tante.

NON SOLO VETERINARIA. Prendiamo chi ama gli animali, ad esempio. Una volta la veterinaria era l'unica strada per fare un lavoro che portasse a contatto con gli amici a quattro zampe. Ma in realtà salute e necessità di cura e prevenzione delle malattie è solo uno dei tanti aspetti che si possono considerare nell'approcciare l'animale. Si può avere interesse ad esempio, ad indagarne il comportamento, la socializzazione, l'impiego per la salute o il lavoro umano... tanti aspetti che un tempo non venivano considerati o al massimo venivano considerati come acquisizione di competenze specifiche parauniversitarie o post laurea, con tutte le conseguenze per il riconoscimento e la professionalità che si possono ben immaginare. Oggi però c'è un'opportunità di cui pochi sono a conoscenza, ma che ha tutte le carte in regola per diventare una qualifica molto richiesta e ambita da chi vuole lavorare a contatto con gli animali.

Si tratta del Corso di Laurea in Tutela e benessere degli animali. I più attenti al gossip magari ricorderanno di averne avuto voce a settembre, durante Miss Italia. Una delle candidate, Maria Ludovica Perissinotto, aveva manifestato, infatti, il suo interesse a iscriversi a questo corso presso l'università di Teramo, la sua città per il grande amore che la legava da sempre agli animali. Poi a causa degli impegni previsti dalla conquista del titolo di Miss Eleganza non ha potuto, probabilmente, formalizzare la sua scelta e ad oggi Miss Perissinotto non risulta tra le iscritte al corso. Ma la cosa mi ha incuriosito a tal punto che ho deciso di parlarne con il Prof. Fulvio Marsilio, Preside della Facoltà di Veterinaria dell'Università di Teramo a cui fa capo questo corso. Ecco che cosa mi ha raccontato.

1) Quando è nato questo corso e perché? Da quale esigenza nasce? E all'estero? Esistono corsi di formazione professionale simili a questo?
Il Corso di Laurea in Tutela e benessere animale è stato istituito ed attivato nel 2004 con l'obiettivo didattico di formare delle professionalità in grado di avere approfondite conoscenze utili per operare nel vasto campo del benessere animale. Per chi volesse approfondire ulteriormente consiglio di consultare il sito www.unite.it. Questo corso nasce dall'esigenza di colmare un vuoto didattico e formativo tuttora presente nel nostro Paese. E' stato possibile organizzarlo a Teramo in quanto presso la Facoltà di Medicina Veterinaria sono presenti le professionalità.
 
2) Come è stato accolto questo Corso dal Miur?
Il MIUR ha sempre approvato i piani didattici che si sono nel tempo succeduti a causa delle riforme universitarie degli ultimi anni che hanno richiesto numerose modifiche ed adeguamenti.
 
3) A chi si rivolge in particolare e che tipo di figura professionale vuole preparare? Quali caratteristiche deve avere il candidato ideale per questo corso? Quale sarà il suo iter formativo che, immagino, fatto anche di stage e pratica sul campo?
Il CdL si rivolge a tutti coloro che vogliono operare nel campo animale acquisendo professionalità in quei settori che a tutt'oggi sono lasciati  "al fai da te" senza una specifica normativa di riferimento che presto, al fine di adeguarsi ai regolamenti comunitari, verrà emanata. Mi riferisco ad esempio alla figura del tecnico veterinario, a quella del tecnico della riabilitazione veterinaria o che si occupa degli animali di laboratorio, all'operatore di pet-therapy, ecc. Al fine di avere un proficuo percorso accademico, il candidato ideale deve avere rispetto e passione per gli animali. L'iter formativo prevede non solo le classiche lezioni frontali ma sono previsti anche periodi di stages presso istituzioni e/o enti convenzionati con la Facoltà.
 
4) Quale riscontro ha avuto con gli studenti? Come si sono trovati i laureati, se già ce ne sono?
Il corso ha un notevole successo in quanto ogni anno si immatricolano oltre 100 studenti. Ad oggi tutti i larueati del corso lavorano nei campi più svariati: ricerca, l'impiego come tecnici veterinari, fisioterapia veterinaria, operatori di Pet Therapy.
 
5) Quali prospettive future può avere un corso come questo?
Le prospettive di questo corso sono sicuramente positive. Come detto in precedenza stiamo lavorando al fine di dare certezze alle professionalità che il corso forma ed esprime, anticipando quello che sarà il futuro prossimo venturo.
 
6) Ho visto che la comunicazione è una delle aree su cui dovranno lavorare insegnanti e studenti del corso. Quale ruolo avrà nel lavoro dei vostri laureati e quale ruolo avranno le nuove tecnologie e i nuovi media per promuovere l'idea di tutela e benessere animale?
In una società basata sulla comunicazione abbiamo ritenuto opportuno inserire anche queste abilità anche se per noi la conoscenza e il sapere sono molto più importanti dell'apparenza.
 
7) In considerazione dell'utilizzo sempre maggiore di animali sia nelle unità operative delle forze dell'ordine sia nella cura e riabilitazione dell'uomo, quanta ricerca è stata fatta per capire come poter garantire il benessere anche dell'animale che è chiamato a lavorare? E per quanto riguarda, invece, le attività ludiche o gli eventi tipo circhi e manifestazioni in cui gli animali rimangono spesso vittime di incidenti? Quanto se ne sa? È possibile pensare di trovare un compromesso che salvi le tradizioni senza mettere in pericolo la salute o la vita degli animali?
Purtroppo le ricerche in questo campo sono limitate se non addirittura assenti. Tuttavia va considerato che i recenti attacchi che sono stati lanciati nei confronti dell'Università pubblica hanno colpito anche questo corso con giudizi superficiali e pregni di ignoranza. Il benessere degli animali che vengono impiegati dall'uomo è una materia molto importante che anche l'Europa ha deciso di normare e quindi, come detto in precedenza, anche l'Italia dovrà adeguarsi. In Inghilterra ad esempio è stato di recente vietato l'uso degli animali selvatici nei circhi e in Spagna si sta dismettendo anche una pratica antica come la corrida. E' mia personale convinzione che ciò dovrà avvenire anche in Italia. Riuscire a trovare un compromesso non è semplice. Di certo la conoscenza e la ricerca, sempre che questo nostro Paese vorrà investire nel futuro, aiuteranno a trovare la soluzione.
 

Beh, spero vi sia piaciuta la mia piccola indagine nel mondo delle nuovi professioni nell'anbito della Pet care e del Pet health. A me dispiace solo che ai miei tempi non c'era un'opportunità come questa, ma se qualcuno dei lettori è ancora in tempo e vuole saperne di più seguite i link e saprete tutto

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08 Mar 2013
alle 12:46

Viviana Solito

Syria Cipettini ho trovato il corso di laurea per te


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