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Esodo estivo 2012: sulle strade anche mln di animali. I consigli per viaggiare con loro

Sabato 28 Luglio 2012, 18:39 in Gli animali e noi di

Scatta oggi un altro weekend di miniesodo per le vacanze. Primi bollini rossi con milioni di italiani sulle strade e prime preoccupazioni per chi viaggia con animali. Ecco i consigli last minute per viaggiare sereni in loro compagnia.

pet-travel-consigli-last-minute.jpg Milioni di italiani e di quattrozampe in viaggio sulle strade delle vacanze. In Italia quasi una famiglia su due convive con un animale domestico. E quando è ora di andare in vacanza molte di queste decidono sempre più spesso di non separarsene. Oggi per il primo weekend davvero "caldo" per il traffico e non solo per le temperature proibitive, molte di queste famiglie si sono ritrovate dunque sulla via delle vacanze a risolvere i soliti problemi: caldo, stress da viaggio, disagi da sradicamento dal proprio ambiente... come far vivere tutto questo nel modo più sereno possibile agli amici a quattro zampe?


Dipende dal mezzo e dall'animale che abbiamo. Ma in ogni caso basta seguire alcuni pratici suggerimenti per evitare spiacevoli inconvenienti. L'associazione Gaia Animali & Ambiente prova a fornircene qualcuno proprio in vista di questi primi esodi estivi. "Meglio tenere gli animali a digiuno prima del viaggio o, se è molto lungo, somministrargli brevi spuntini, preferibilmente di cibo secco", esordisce il presidente di Gaia, Edgar Meyer. "Tenere sempre a portata di mano dell'acqua fresca è il minimo. Ma gli accorgimenti per un viaggio sereno sono vari anche se semplici". Eccoli.

ACCORGIMENTI PER UN VIAGGIO SERENO

Per tutti
- applicare ai vetri dell'auto tendine parasole per evitare la luce diretta del sole
- se non si dispone di aria condizionata, evitare di viaggiare durante le ore più calde della giornata
- mai lasciare animali in auto da soli
- bagnare occasionalmente il muso e la fronte del pet per rinfrescarlo
- trasportare gatti, furetti e conigli sempre in gabbia / trasportino
- per tutta la durata del viaggio l'auto deve essere ben areata per evitare colpi di calore, ma senza esagerare per il rischio, opposto, di colpi d'aria

Per cani
- lasciarlo a digiuno per le 6-8 ore che precedono il viaggio. Se il tempo passato in macchina è molto lungo, si possono dare piccoli pasti con cibo secco, preferibile sia per praticità che per minore possibilità di deterioramento a causa di sbalzi di temperature
- dare anche poca acqua sia prima della partenza che durante il percorso stesso, anche se fare bere (poco) ma spesso è fondamentale soprattutto nei periodi molto caldi
- se il tragitto richiede molte ore, programmare delle soste per permettergli di "sgranchirsi" le zampe e urinare

Per gatti
Il gatto non può fermarsi a sgranchirsi le zampe o prendersi una boccata d'aria...Il viaggio in macchina può essere per lui stressante per il fastidio che il trasporto può causare al suo stomaco tanto sopraffino quanto delicato. All'origine di questo disagio c'è la naturale avversità del gatto per il luoghi che non siano familiari. A ciò si aggiunge un problema fisico in senso stretto: la continua oscillazione dell'auto provoca la chinetosi, meglio nota come "mal d'auto".

Consigli:
- effettuare alcuni "viaggi-prova" brevi. Iniziare semplicemente facendo conoscere al gatto l'ambiente all'interno dell'auto rimanendo fermi e tenendolo chiuso nel trasportino. Cuccioli che imparano da piccoli a viaggiare in macchina con il passare degli anni avranno sempre meno problemi fino al punto di superarli completamente.
- come le persone e i cani, anche il gatto soffre di più l'auto se viene collocato sul sedile posteriore: lasciarlo all'interno del trasportino sul sedile accanto a quello di chi guida
- coprire il trasportino con un panno (sarà considerato come un riparo dal mondo esterno) e attrezzarlo con giochini vari (evitare prodotti masticabili che invece potrebbero creare problemi di digestione) in grado di distrarlo dal viaggio.

Per conigli
- nel trasportino una piccola pedana in gomma permette ai piedi di far presa, in modo che il coniglio non scivoli e non venga sballottato, rendendo il viaggio molto meno sgradevole
- un pannolone assorbente per cani è ottimo per tenere asciutti i piedi in caso di pipì
- le salviette detergenti sono utilissime per mantenere i piedini puliti durante i lunghi viaggi
- il ventilatorino da viaggio (Easy Air), da applicare al trasportino, è molto comodo. Il getto di aria fresca è efficace anche nei conigli (che non sudano) se si inumidisce loro il pelo. Non è pericoloso in quanto la ventola rimane all'esterno del trasportino. Indispensabile se si viaggia con il caldo senza aria condizionata.
- il trasportino Dog Bag (Euro Group Pet) può essere usato fuori e dentro l'auto, perché è predisposto per essere saldamente ancorato sui sedili dell'auto, proteggendo l'animale ospitato dai rischi di frenate e bruschi sballottamenti. E' di un materiale resistente e ottimamente adattabile per i conigli
- non lasciare il trasportino sotto il sole: il coniglio non si adatta bene alle alte temperature, non ha ghiandole sudoripare e il colpo di calore è un rischio forte

Per furetti
- munirsi di trasportino
- armarsi di salviettine umidificate per riparare a piccoli disastri di toilette
- generalmente i furetti non soffrono di mal d'auto...quindi si può lasciare che mangino sia prima sia durante il viaggio
- effettuare soste per abbeverarli (è meglio che lasciare l'acqua a disposizione: sia ciotole dell'acqua sia beverini a goccia trasformano il trasportino in una piscina nel giro di pochi minuti). Armarsi quindi di una bottiglietta d'acqua prima di partire
- mai lasciarli incustoditi in auto, anche se parcheggiata all'ombra: il furetto è soggetto a colpi di calore
- mettere nel trasportino una bottiglia di acqua fredda avvolta in un panno (così che non sia a contatto diretto con l'animale) per ovviare al caldo:  ci si sdraierà sopra alle prime avvisaglie di calore eccessivo.

Gli altri amici
Esauriti gli amici di casa che con i giusti accorgimenti possono seguirci in vacanza senza troppi problemi restano da sistemari tutti gli altri pet che affollano le nostri case. Che fare con canarini, pappagalli, cavie?

Bestiole particolarmente timorose come queste che si stressano per piccoli rumori, sarebbe meglio lasciarle a casa, nel loro ambiente, accuditi da persone fidate o in alternativa presso negozi di animali e/o associazioni di appassionati di quella specie che in questo periodo offrono aiuto o ospitalità per chi non sa come sistemare i suoi animali. Se proprio non si trova nessuna soluzione bisogna rassegnarsi all'idea di portarseli dietro. Come affrontare il viaggio verso la villeggiatura? Per gli uccelletti è necessario che la gabbietta sia coperta con un panno, per non spaventarli durante gli spostamenti, e che sia sistemata in modo da non subire scossoni. Quest'ultima raccomandazione vale anche per cavie, criceti e roditori vari: l'ultima cosa che chiedono è di essere sballottati come semplici valigie. Stesso discorso per ciò che riguarda i rettili: l'importante è che durante il trasporto la scatola che li contiene sia chiusa ben bene, per evitare fughe non programmate e poco piacevoli.

Per quanto riguarda i pesci, invece, dipende da quanto tempo si sta via. Molti acquari, anche semplici, sono dotati di mangiatoie automatiche e di timer per la luce. In questo caso si può stare tranquillamente assenti per una settimana intera. Dopodiché qualcuno deve ricaricare il cibo. Anche in questo caso alcuni negozi fanno da pensione per pesci marini, cioè per pesci di un certo valore. Ma naturalmente ciò ha un costo. Il classico pesciolino rosso, invece, può essere assistito, dopo le necessarie e precise direttive, anche da un custode. Anche perché è sconsigliabile portarselo in giro in un sacchettino di plastica!

Non tutti però potranno portarsi dietro il loro amato animale. Per loro ecco il decalogo per scegliere last minute la pensione giusta.

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