Il felino come centro dell'universo
Due cani in vacanza con padrona al seguito. Abbiamo chiesto all'autrice del libro "Viaggi a sei zampe" edito da Castelvecchi di parlarci di Kronos e Sophia, i suoi due compagni di avventura. Eccoli nelle foto e nell'intervista a Raffaella Amadasi.
Parlare di viaggi col cane, ma solo dopo averli testati personalmente con un team di fedelissimi collaboratori. È questa la filosofia di Raffaella Amadasi, laureata in scienze naturali e ora autrice del libro appena uscito per Castelvecchi, Viaggi a sei zampe. Continuiamo la nostra intervista con lei, chiedendole di parlarci della parte "a quattro zampe" di questa impareggiabile squadra: i suoi due dobermann Kronos e Sophia.
1) Come è nata questa famiglia? e la passione per i doberman?
Volevo un cane da difesa personale e dopo essermi informata a lungo ho pensato che il dobermann facesse al caso mio. Quando è arrivato Kronos la mia vita è stata rivoluzionata. Non ti rendi ben conto cosa significhi avere un cane di 40 chili in casa, fino a quando non ce l'hai. Kronos ha sempre avuto idee molto precise fin da piccolo e abbiamo dovuto conoscerci. E' molto sensibile e dolce, ma necessità di grande rispetto e attenzioni continue. E' diventato negli anni la mia ombra, ci adoriamo, tra noi c'è un legame di profonda fiducia. Sophia è arrivata per caso ed è stata la ciliegina sulla torta, lei è in assoluto la mia forza. Quando mi guarda il mondo sparisce, ha il potere incredibile di farmi sentire unica.
Sono di parte, ma inserirei il Dobermann nelle meraviglie del mondo! Sono splendidi, fatti per stare accanto all'uomo, eleganti, docili, coraggiosi e senza paura. Sono angeli a 4 zampe. Ahimè non sono cani per tutti, il legame che si forma con un cane così deve essere per sempre e chi si prende la responsabilità di averne uno lo deve tenere presente. Inoltre sono creature molto dolci e sensibili, con una grande dignità che a volte è fraintesa.
2) Che tipi sono Kronos e Sophia?
Kronos è estroverso con le persone, dolce e molto sensibile in famiglia. Non ama gli scherzi, è molto serio e permaloso. Ha le sue idee che esprime chiaramente e che vuole vedere rispettate. E' un esploratore senza paura, non teme nulla, spari, temporali, altezza, nulla: è indomito e coraggioso. Ama follemente la pizza e adora giocare con le palline da tennis.
Sophia è timida e dolce. Non le piacciono le persone che fanno le vocine stridule quando la salutano. E' assolutamente una mia appendice. Volitiva, dedicata unicamente a vivere per me, è quella che non ti aspetti: dietro ai suoi 40 chili c'è un cuore di panna. Ama i grandi prati, va matta per le spiagge oceaniche dove si perde alla ricerca dei molluschi nascosti nella sabbia.
3) Come affrontano i vari viaggi? Capiscono quando è ora di partire e di tornare?
Kronos capisce che la partenza è imminente quando vede le valigie davanti alla porta. Lui che è esploratore per natura è assolutamente affascinato di conoscere posti nuovi. Viaggiare gli ha insegnato ad essere quello che è: un cane sicuro di se, capace di adattarsi ad ogni situazione con naturalezza. Sophia è più casalinga e non ama molto spostarsi, ma anche lei è diventata più sicura di se attraverso queste esperienze ed alla fine penso che siano gratificanti.
4) Adesso che ci hanno preso gusto ti lasciano partire senza di loro?
E' una specie di dipendenza reciproca: non parto mai senza. Vado addirittura a fare shopping coi i cani. Nella città dove viviamo sono ben accetti ovunque, Kronos che è nato in luglio, ha passato la sua infanzia nei centri commerciali perché soffriva spesso di terribili tonsilliti ed ogni volta che usciva al freddo erano cicli di antibiotico.
5) Come vengono accolti? Ti è mai capitato di avere dei problemi? Qualcuno che facesse storie per la tua presenza nello stesso albergo, albergatori che non erano più tanto disponibili dopo aver visto i due doberman? Cosa consigli di fare in questi casi?
Certamente è più complicato viaggiare con due dobermann che con due barboncini, perché fenotipicamente attraggono più l'attenzione soprattutto di chi ne ha paura. Chi ha cani come i miei si deve preparare a essere oggetto di tanti complimenti e qualche critica soprattutto di chi ha ancora molti preconcetti verso la razza. Mai nessun episodio spiacevole e nessun albergatore particolarmente sorpreso nel vedere i miei "ragazzi", anche perché si rendono immediatamente conto che sono delle creature molto amabili. Va detto che solitamente selezioniamo bene gli hotel dove alloggiamo e prima di confermare la prenotazione telefono di persona per capire se l'accoglienza è vera e non solo vantata.
6) c'è un posto in cui non li porteresti mai? o un posto in cui ti sei pentita di averli portati? viaggi in barca a vela ne hai provati o li escludi a priori?
Non li porterei mai in un posto dove non sono accolti come meritano e la loro libertà sia limitata. Per ora abbiamo fatto tutti viaggi a misura di Kronos e Sophia. I viaggi in barca a vela sono ovviamente inclusi nella guida, ne siamo entusiasti! Occorre fare un po' di addestramento però! Non si può improvvisare.
7) Pensi che ci sarà un seguito per questo primo libro sui viaggi a 6 zampe?
Mi piacerebbe molto, ho già diverse idee per una nuova edizione. Ed alcune mete nuove da inserire.
Beh, direi che possiamo fermarci qui. Per ora. Perché di cose da chiedere alla nostra globetrotter a sei, anzi a dieci zampe ce ne sarebbero altre. E altre ne potrebbero venire ancora da quel che possiamo capire. Ma prima di salutarla, vi lascio questa piccola carrellata di immagini di Raffaella, Kronos e Sophia tratte dai loro album di viaggio. Come vedrete, mare o montagna, lago, campagna o città d'arte fa poca differenza: se il viaggio è studiato bene, i cani possono divertirsi ovunque.
Per interagire con Raffaella (e i suoi due "ragazzi") e ricevere consigli di viaggio a sei zampe potete farlo attraverso la pagina facebook di "Viaggi a 6 zampe".
Intanto ecco un po' delle loro foto di viaggio insieme.
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