Il felino come centro dell'universo
Il 5 agosto 1962 moriva Norma Jeane Baker consegnando il mito di Marilyn Monroe all'eternità. A 50 anni dalla scomparsa il suo cane Maf racconta chi era veramente. La diva come non l'avete mai vista, nel libro dello scrittore inglese Andrew O'Hagan
Esattamente 50 anni fa moriva Marilyn Monroe. Oggi il mondo ne celebra la nascita del mito. Fiumi di parole sono stati spesi per lei. Pagine e pagine sono state scritte nel tentativo di decifrarne il mistero. Nessuno prima di Andrew O'Hagan ha mai provato a raccontarla dal punto di vista dell'unico essere vivente che poteva dire chi era davvero Marilyn Monroe: il suo cane Maf.
Mafia Honey - questo il nome completo del piccolo maltese bianco - ha vissuto i primi 5 anni della sua vita in completa simbiosi con la sua padroncina che, senza saperlo, stava vivendo gli ultimi 5 della sua. Il suo intenso e malinconico racconto parte dunque dal suo inizio: "La mia storia comincia davvero a Charleston, un perfetto ritrovo di spiriti illuminati e creativi nel bel mezzo della campagna inglese", esordisce Maf in "Vita e opinioni del cane Maf e della sua amica Marilyn Monroe" edito in Italia dalla casa editrice Fazi e scritto dal grande Andrew O'Hagan, considerato come uno dei migliori scrittori inglesi contemporanei.
Fu lì che la Signora Gurdin, la mamma di Natalie Wood, lo prelevò nel 1960 per caricarlo su un volo Pan American e portarlo a Los Angeles dove lo regalò a Frank Sinatra. Il celebre cantante, che ai tempi stava vivendo la sua breve storia d'amore con Marilyn Monroe, glielo regalò. Fu lei a ribattezzarlo Mafia Honey e a decidere che Maf sarebbe stato il suo inseparabile compagno per sempre. Maf divenne a poco a poco l'unica fonte di quell'amore che Marilyn inseguiva inutilmente da una vita. Come spesso accade alle persone molto sole, anche la diva si aggrappò al piccolo quattro zampe dandogli tutto l'amore che avrebbe dato al figlio, all'amico, al confidente, e all'amante che sognava. E Maf ricambiava assumendo tutti questi ruoli in modo perfetto. Il suo era un amore incondizionato come quello di tutti i cani. Ma Mafia Honey era un un po' più speciale degli altri. Sorprendente, intelligente, addirittura geniale, amava la storia, la politica, la letteratura e perfino la psicanalisi. Per lui fu uno spasso accompagnare la sua padroncina biondo platino praticamente ovunque: dai party agli incontri di lavoro, dalle serate al Copacabana, il locale nel quale i cani non erano ben visti tranne che lui a cui si stendevano i tappeti rossi con Marilyn e Frank Sinatra, alle sedute psicanalitiche, il posto più privato che possa esistere per chiunque figuriamoci per una persona abituata ad essere sotto gli occhi del mondo. Ma c'è sempre, lui può. Ed è proprio per questo è il testimone più attendibile, l'unico che possa davvero offrici un ritratto quanto più dettagliato e vivido possibile degli ultimi anni di vita di Marilyn. Maf è testimone e narratore, voce fuori campo in un romanzo che porta sulla scena le vette dell'arte, la cultura pop, la commedia piccante, gatti che fanno il verso alla poesia di William Carlos Williams e coccinelle parlanti, oltre alla politica dello Spettacolo in un periodo di grandi cambiamenti. Eroe di un'avventura picaresca come non se ne vedevano dai grandi romanzi dell'Ottocento, Maf occupa un posto di primo piano (a quattro zampe) accanto ai più significativi protagonisti della narrativa contemporanea.
Attraverso i suoi pensieri O'Hagan ci fornisce una sorta di "versione di Maf" strepitosa, ironica e tenera che disegna una Marylin Monroe vera eppure diversa da come ce l'hanno narrata i rotocalchi in un romanzo ricco di riferimenti alla letteratura, all'arte, alla filosofia ma anche alla criminalità organizzata e alla cultura pop del tempo che sa quasi di commedia letteraria tanto che nel 2010 è stata annunciata una trasposizione cinematografica del libro con Angelina Jolie (poi sostituita) nei panni di Marilyn. Per ora accontentatevi della video-animazione nel trailer.
PS Maf resterà a fianco di Marilyn fino al suo ultimo giorno di vita... dopo la scomparsa verrà adottato dalla segretaria di Frank Sinatra, Miss Gloria Lovell, dove per quel se ne sa ha terminato la sua esistenza.
sarà stato un cane bellissimo, affidabile di quel cane si possono dire le cose più belle del mondo. Ma anche per Marlyn
povero cagnolino ha perso la padroncina :la famosa Marlyn Monroe. che tragedia l'ha preso 5 anni prima della sua morte e Maf è rimasto con lei fino l'ultimo giorno,minuto e secondo. che cane specialeee!!!!!!! secondo me gli avrà dato un bene da essere ricordato.
memorie...
alle 15:50
Renata Serio
resterà a fianco di Marilyn fino al suo ultimo giorno di vita.