Il felino come centro dell'universo
Il Sindaco di Roseto degli Abruzzi Enio Pavone ha firmato un'ordinanza a tutela delle colonie feline che vivono su tutto il territorio di pertinenza del suo comune: "È questione di civiltà". Apposti anche numerosi cartelli.
Giù le zampe dalle colonie feline. In sintesi è questo il succo della singolare ordinanza firmata dal sindaco di Roseto degli Abruzzi (Teramo) Enio Pavone per richiamare al rispetto dei gatti senza padrone che vengono accuditi da cittadini volontari nell'interesse di tutti.
Dico "singolare" perché il divieto esiste già ed è sancito dal codice penale (legge n°189 del 20 luglio 2004) a cui tutti devono sottostare sull'intero territorio italiano e non solo a Teramo. Ma evidentemente a Roseto si è ritenuto necessario ribadirlo. "L'ordinanza mi è stata sollecitata da numerosi cittadini che se ne occupano e, anche se a qualcuno può sembrare un gesto banale, ritengo che la cura e la tutela di animali senza una casa, rappresenti il livello di civiltà raggiunto da una comunità", spiega il sindaco, quasi a voler anticipare ogni possibile dubbio sull'utilità del provvedimento.
E per mettere in chiaro che non si tratta di un puro atto formale ha fatto apporre numerosi cartelli in cui si legge che: "i gatti come gli altri animali sono patrimonio cittadino posti sotto la tutela del Sindaco ed hanno diritto a ricevere alimentazione, riparo e cure. Sono protetti dalla legge ed e' fatto divieto a chiunque di maltrattarli o allontanarli dal loro habitat salvo interventi autorizzati dal Comune e dalla Asl, nell'interesse della tutela dei cittadini e degli animali stessi", precisando che "i trasgressori saranno denunciati secondo il codice penale". "Mi auguro che tutti vogliano collaborare", aggiunge Pavone.
Come? "Evitando innanzitutto di danneggiare i cartelli posizionati nei pressi delle colonie feline. Sarebbe un bel segnale di incontro e di vicinanza anche per tutti coloro che amano e curano disinteressatamente questi animali affettuosi". Sperando che non debba fare un ordinanza anche per questo, ci appelliamo ai sindaci di tutta Italia: se i vostri concittadini fossero impermeabili a questo tipo di problematiche fate anche voi come Pavone: ribadite anche l'ovvio! Meglio un'ordinanza in più che un gatto in meno.
grazie sindaco di cuore grazie x la sua grande sensibilità veramente esemplare
grazie!!e tanti auguri per una bella carriera politica nel pieno rispetto degli animali!!!
questo umanisimo Sindaco è un vero SIGNORE!!!! E' UNO SU MILLE!!! grazie di cuore anche a nome dei piccoli felini
QUESTO SINDACO HA DIMOSTRATO VERAMENTE DI ESSERE UNA GRANDE PERSONA...io sarei ONORATA ad avere un SINDACO che dimostra una sensibilità così forte...! DOVREBBERO PRENDERE ESEMPIO TUTTI I SINDACI D'ITALIA...altro che solo politica questa è vera CIVILTA'..!!
bell'esempio di civiltà e di rispetto verso LA Vita che TUTTI abbraccia !!!
Bella iniziativa istruttiva di civiltà
alle 07:20
Sergio Peruzzi
Finalmente un sindaco che dimostra di conoscere le leggi che tutelano gli animali e si schiera pubblicamente. Bravo!